Battesimo ufficiale al Vinitaly per il nuovo Vermentino 2017 della cantina sarda “Antonella Corda“.

Ha un nome sardo, Ziru, termine che indica le giare e le anfore in ceramica utilizzate dai contadini per conservare l’olio e il vino, il nuovo Vermentino nato dalla vendemmia 2017, affinato in anfore di terracotta e prodotto in sole 830 bottiglie dalla cantina Antonella Corda.

L’azienda di Serdiana (Cagliari), premiata nel 2018 come Cantina Emergente dal Gambero Rosso, parteciperà anche quest’anno al Vinitaly 2019, presso l’area FIVI (posizione 20 stand G8/G9) dove presenterà il vino in anteprima.

«È un vino dorato intenso, senza tempo – spiega Antonella Corda, fondatrice dell’azienda – plasmato dalle anfore e dalle pazienti macerazioni. I grappoli di uve Vermentino sono stati raccolti manualmente a fine agosto e fatti macerare sulle bucce per una ventina di giorni. In seguito, il mosto è stato versato nelle anfore di terracotta per concludere la fermentazione e, durante i 24 mesi successivi, completare il processo di affinamento. Abbiamo scelto di non filtrare questo vino, nel quale emergono ricche note floreali, accompagnate da una spiccata mineralità e da un tannino levigato dalla terracotta».
Il risultato è un vino che premia la pazienza di chi sa attendere. Ziru è un IGT Isola dei Nuraghi, che nasce da uve coltivate su terreni marnosi e calcarei profondamente influenzati dal mare, che si trova a pochi chilometri di distanza.

Il Vermentino in anfora si aggiunge agli altri tre vini prodotti da Antonella Corda: il Vermentino di Sardegna DOC, il Nuragus di Cagliari DOC e il Cannonau di Sardegna DOC. L’annata 2016 di quest’ultimo è stato premiato con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.

Riferimenti:
Autore: Cinzia Dal Brolo
Articolo: Ziru, il nuovo Vermentino 2017 prodotto in anfora
Giornale: Gazzettadelgusto.it del 18 marzo 2019